EXAGERE RIVISTA - Settembre - Ottobre 2018, n. 9 - 10 anno III - ISSN 2531-7334

Sulle tracce di Gregory Bateson: ecologia, mente, epistemologia

di Sergio Manghi - Un movimento, potremmo dire, di scomoda torsione concettuale, relativo alle parole chiave ecologia e mente, al cuore della nota espressione batesoniana. Preparandosi ad attraversare un guado incerto lungo il quale, potremmo dire semplificando, l’ecologia non [...]

Bateson e Winnicott: il gioco e i mondi intermedi

di Alfonso Maurizio Iacono -è errato identificare illusione con inganno, mentre è più interessante mettere in relazione l'illusione con la verità attraverso l'apprendimento della pratica del coinvolgimento consapevole. È su questo terreno che si misura la pratica dell’autonomia all’interno [...]

Da Bateson a Morin: epistemologia della complessità e pedagogia dell’impegno

di Valentina Casirati - Se in Bateson le dimensioni della scelta e dell’impegno discendono direttamente dall’idea di una mente ecologica in associazione simbiotica con il suo ambiente, per Morin la “conoscenza pertinente” propria di una “testa ben fatta” porta [...]

Oltre la forma: riflessioni su cornici, contesto, transcontestualità.

di Annibale Fanali - Chiudendo le cornici trasformiamo cose, persone e conversazioni in oggetti banali e prevedibili, riconducendo l’ignoto, cioè quello che non sappiamo vedere, al noto, alle categorie cioè proprie del paradigma in uso nella comunità scientifica in [...]

Verso una contestualizzazione della salute, della malattia e della guarigione: implicazioni dell’epistemologia del sacro di Bateson

di George W. Saba - (ITA/ENG) Cosa lega il virus dell'HIV al desiderio di avere figli di una coppia, alla paura dell'infezione, alla loro migrazione da El Salvador, all'incarcerazione del marito negli Stati Uniti e tutte queste cose al [...]

Doppio legame e schismogenesi nel ventunesimo secolo

di Thomas Hylland Eriksen -(ITA/ENG) Gli stessi responsabili politici che esprimono preoccupazione per i problemi ambientali sostengono anche una crescita economica continua, che sinora ha avuto come presupposto il crescente utilizzo di combustibili fossili e di altre risorse non [...]

Dall’Uomo Vitruviano all’uomo Neoterico. La “Creatura” di Mary Shelley due secoli dopo

di Adolfo Fattori - La violenza fisica, la profanazione della carne, sono la cifra profonda – al di là delle intenzioni – del filo che corre dal Frankenstein, attraverso Crash, fino a Westworld.

Follia per sette clan: elementi di psicopatologia geoclinica

di Salvatore Inglese - Gea la si può immaginare solo in questa proliferazione incontenibile e nella creazione rinnovata di forme diverse e irriducibili all'Uno: al punto da incubare una follia fondamentale dell'umano che, per sfuggire all'angoscia del Molteplice, [...]

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