EXAGERE RIVISTA - Marzo - Aprile 2021, n. 3-4 anno VI - ISSN 2531-7334

Rifiorire, unico rimedio all’ossessione della perenne brandizzazione del sé

di Giulia Pratelli - L’ossessione per la crescita è l’ossessione per la “brandizzazione” perenne del sé, per il fatturato personale, ed è molto pericolosa perché impedisce al nostro campo interiore di fiorire in modo proprio.

L’odio online e il difficile equilibrio della democrazia.

di Federica Biolzi - Le ondate di odio, risentimento e indignazione sono una manna per l’engagement. Le reazioni scomposte sono quelle che a più buon mercato e con poco sforzo generano like, commenti, condivisioni; tutti parametri che sulle piattaforme [...]

La natura dell’artificiale. A colloquio con Adriano Fabris sull’etica della responsabilità.

di Luigi Serrapica - l’ambiente online – per il fatto di essere strutturato attraverso determinate piattaforme, all’interno delle quali possiamo esprimerci per lo più dicendo solo che qualcosa ci piace o non ci piace, senza vie di mezzo e [...]

Immuni, ma non dall’Altro. Il concetto di nemico alla luce di Covid-19

di Primavera Fisogni - L’immunizzazione, io sostengo, fornisce probabilmente la chiave per capire questa interconnessione: portando dentro il nemico, essa chiarisce il processo che volge l’ostilità in pacifica coesistenza, ovvero una permanente transizione dal conflitto alla sua sistemica regolazione.

Il caso, l’assurdo, la felicità. Intervista a Telmo Pievani

di Federica Biolzi - I grandi scienziati della storia, e quelli che ho avuto modo di conoscere in questi anni, sono sempre irrequieti, mai soddisfatti, sempre alla ricerca della domanda ulteriore, sempre pronti a spingere il macigno di Sisifo [...]

Chiedere ragioni. Quando la migliore risposta è una domanda

di Bruno Mastroianni - La reazione è innescata di solito dalla questione prioritaria che si avverte intaccata: la propria identità. In una discussione chiunque, anche il più distaccato, porta sempre nelle sue argomentazioni ciò che lo rappresenta e che [...]

Jacques Derrida. Il tono di un’apocalisse sempre provvisoria. Intervista a Silvano Facioni

di Federica Biolzi - Si direbbe che la filosofia tenda, in un modo o nell'altro, a neutralizzare il tono, vale a dire ad assumere un tono, per così dire, "neutro", scevro da specificità, proprio in nome delle categorie che [...]

Il labile confine tra filosofia e scienza. Intervista a Telmo Pievani

di Federica Biolzi - Vi è una matrice storica comune in tutta l’umanità, che ha avuto un’origine africana recente, e che la nostra diversità deriva dall’emigrazione e dai successivi spostamenti delle diverse popolazioni. Questo processo ha dato origine [...]

il tempo dell’indifferenza alla verità. Intervista a Myriam Revault d’Allonnes

di Gianfranco Brevetto (ITA/FRA) - Si tratta qui di un problema difficile: quello della continuità e della durabilità del mondo. Occorre pensare, nello stesso momento, alla sua permanenza, alla sua durabilità (si potrebbe dire alla sua perseveranza nell’essere) e [...]

Siamo meno egoisti di quanto crediamo. Intervista a Sebastiano Maffettone

di Gianfranco Brevetto - Dopo le sferzate di Copernico, Darwin e Freud, la pandemia ha messo l’umanità a nudo. Ci troviamo di fronte a cambiamenti individuali e collettivi che non risulteranno facili. Dobbiamo imparare a interrogarci sul mondo.

Malattia. Quando il riflesso è la sua negazione. Intervista a Claire Marin

di Gianfranco Brevetto (ITA/FRA) - Questa esperienza ci ha obbligati anche a guardare al di fuori. A pensare anche alla salute degli altri. A preoccuparci dei più deboli, coprendoci il viso per proteggerli facendo la spesa

Dipendenze da Internet e vuoto. Tra perdita e riappropriazione di realtà nell’hikikomori

di Primavera Fisogni - Ma perché l’uso ossessivo della rete distacca dal mondo reale, o mondo della vita (Lebenswelt) secondo la tradizione fenomenologica? Cosa possono insegnarci questa e altre forme di dipendenza? Se nell’abuso di sostanze intervengono fattori biochimici [...]

Il “caso estremo”: una droga argomentativa che crea dipendenza

di Bruno Mastroianni - Esiste una modalità argomentativa manipolatoria di cui si abusa nel dibattito pubblico online e offline: è quella dell’argomento del caso estremo. Fa parte delle argomentazioni che vengono sviluppate attraverso gli esempi più che con i [...]

L’infanzia del senso morale. Positivo, bene, decisione e angoscia nel bambino da 0 a 2 anni

di Primavera Fisogni - La capacità di osservazione e problematizzazione dei bambini, anche molto piccoli, rivelano uno sguardo teorico assai fine, capace di aprire la mente agli adulti

Insegnare filosofia ai bambini. I primi perché, la didattica, le opportunità. A colloquio con Irene Merlini e Maria Luisa Petruccelli

di Federica Biolzi - I “perché” dell’infanzia originano da uno sguardo “puro” sul mondo, non contaminato da sovrastrutture, da idee preconfezionate o dall’abitudine, uno sguardo costantemente accompagnato dalla meraviglia della scoperta (per questo i bambini sono “naturalmente filosofi”.

Avicenna, l’ Ilāhiyyāt e la metafisica dell’Islam. Intervista a Amos Bertolacci

di Gianfranco Brevetto- Il caso di Avicenna è estremamente interessante per la sintesi che riesce a operare in campo filosofico tra vari filoni della tradizione precedente, nella fattispecie tra l’innatismo di Platone e l’empiricismo di Aristotele

Filosofia della longevità. L’estate indiana dei cinquantenni. A colloquio con Pascal Bruckner

di Gianfranco Brevetto - Ciò che io chiamo filosofia della longevità è la presa di coscienza della brevità dell’esistenza e dell’imperativo di goderne fino alla fine

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