EXAGERE RIVISTA - Settembre - Ottobre 2020, n. 9 - 10 anno V - ISSN 2531-7334

Corso introduttivo alla Medicina Narrativa

 

Che cos’è la medicina Narrativa? La Medicina Narrativa si può definire come “medicina fortificata da competenze narrative” come dice Rita Charon, ideatrice del termine. Oppure – utilizzando la definizione della Consensus Conference – la si può definire come “una metodologia d’intervento clinico-assistenziale basata su una specifica competenza comunicativa”. Ma perché queste non restino delle formule vuote, è necessario sperimentare che cos’è questa competenza specifica.

La Medicina Narrativa è in grado di promuovere lo sviluppo di un approccio al paziente di tipo sistemico, integrato e multidisciplinare. Le storie di pazienti e caregiver, le loro rappresentazioni, percezioni, esperienze e preferenze possono ridurre i rischi di esami e trattamenti inadeguati. Possono promuovere le procedure di prescrizione sulla base di una attenta analisi delle esigenze del paziente specifico. Utilizzando le storie dei pazienti e degli operatori sanitari, team interdisciplinari possono interagire meglio, concentrandosi non sulla singola patologia, ma sull’individuo come un sistema complesso.

È l’obiettivo che si propone questo corso introduttivo: fornire alcune conoscenze basilari, ma soprattutto mettere alla prova le proprie competenze narrative, attraverso laboratori esperienziali e metodologie didattiche partecipative, per comprenderne tutta l’utilità nella pratica clinica.

OBIETTIVO GENERALE
Il corso, si propone di migliorare le competenze narrative e relazionali dei partecipanti, la capacità di accogliere e interpretare le storie di malattia. In particolare, verranno esercitate le capacità di ascolto attivo e la competenza nell’integrazione delle diverse prospettive.

OBIETTIVI SPECIFICI

Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di:

  • conoscere i presupposti teorici e gli strumenti pratici della medicina narrativa
  • migliorare la capacità di ascolto attivo e di interpretazione delle storie

STRUMENTI DIDATTICI: Lettura di brani letterari, proiezioni di film, laboratori esperienziali, lezioni frontali

 

DESTINATARI

Medici di ogni specialità (in particolare quelli che operano in aree critiche come oncologia, rianimazione, emergenze e malattie croniche), operatori sanitari, psicologi, assistenti sociali, rappresentanti di associazioni di pazienti e caregiver. In fase di accreditamento ECM per le principali professioni sanitaria

NUMERO DI PARTECIPANTI 20-24 partecipanti

QUANDO  5-6 ottobre 2018

DOVE
Rebecca Fondazione
Via Cesare Fracassini, 18
Roma

COSTO: 200 euro
150 per soci SIMEN

I DOCENTI

Antonio Virzì

Nato a Catania nel 1954, Laureatosi in Medicina e Chirurgia, si è successivamente specializzato in Psichiatria, Psicologia e Neurologia completando la propria formazione psicoterapica in Psicoterapia Sistemica e Relazionale. Partendo dalle prime esperienze professionali presso l’Ospedale Psichiatrico, ha poi svolto la propria attività nei servizi territoriali di Tutela della Salute Mentale e dal 1987 al 2012 è stato Professore Aggregato dell’Università di Catania tenendo gli insegnamenti di Psichiatria, Psicologia, Scienze Umane. Dal 2012 dirige l’UOC di Psichiatria di Ragusa. Gli interessi principali sono stati quelli della Psichiatria clinica e della Riabilitazione Psichiatrica ai quali si sono aggiunti negli ultimi anni quelli delle Scienze Umane. In particolare, la Medicina Narrativa ha rappresentato l’impegno più significativo degli ultimi anni e dal 2009 è fondatore e presidente uscente della Società Italiana di Medicina Narrativa. È autore di numerose pubblicazioni, fra le quali vanno ricordate “Un malato senza nome” e “Medicina e narrativa: un viaggio nella letteratura per comprendere il malato (e il suo medico)” entrambi editi dalla Franco Angeli.

Antonio Picano

Il Dr. Picano ha conseguito nel 1980 la Laurea in Medicina e Chirurgia con Lode presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e nel 1989 la Specializzazione in Psichiatria presso l’Università degli Studi di Catania. È stato Psichiatra dipendente presso l’Ospedale San Camillo di Roma dal 30 Luglio 1980, successivamente Dirigente di Psichiatra del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 3. Ha particolare competenza nel trattamento della Depressione Post Partum, della Depressione e del Disturbo Bipolare, dei Disturbi D’Ansia e di Personalità. E’ Psicoterapeuta individuale ad indirizzo cognitivo e Psicoterapeuta della coppia e della famiglia. E’ Presidente della Onlus Strade – Studio e Trattamento della Depressione, Presidente di Fondazione Rebecca Onlus – Per il supporto della famiglia e per la cura e la prevenzione della Depressione Post Partum e Ideatore e coordinatore del Software Lucy per la gestione tramite APP delle patologie psichiatriche. Attualmente è Dirigente del Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura presso l’ Ospedale San Camillo di Roma.

Venusia Covelli

Professore associato di psicologica sociale presso l’Università eCampus. Membro del Comitato Scientifico del Centro di Ricerca STORIOSS.  Dal 2011, collaboro con la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta (Sosd Neurologia, Salute pubblica e Disabilità, referente dott.ssa Matilde Leonardi) nella realizzazione di progetti di ricerca basati sull’approccio biopsicosociale dell’ICF nell’ambito della Medicina Narrativa e della narrative inquiry. Nel 2017 ha pubblicato il libro «Medicina Narrativa e Ricerca. Prospettive teorico-metodologiche multidisciplinari per la raccolta e l’analisi delle narrazioni dei pazienti». Lybellula University Press.

Tiziana Lo Monaco

lLureata in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei servizi sociali, in Servizio Sociale e in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica. Ha conseguito il Master in Medicina Narrativa Applicata presso la Fondazione Istud di Milano. Attualmente lavora c/o la UOC di Psichiatria di Ragusa – Vittoria, dove si occupa delle attività di stimolazione cognitiva e terapia occupazionale di pazienti con demenza, e degli inserimenti lavorativi di pazienti con patologie psichiatriche dimessi dagli OPG. Conduce da anni laboratori di narrazione con i pazienti e attività di formazione per il personale sanitario. Da 15 anni collabora con diverse Associazioni per ragazzi disabili del catanese. Dal 19 marzo 2015 è membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Medicina Narrativa.

Maddalena Pelagalli

Laureata in Lettere Moderne a La Sapienza di Roma, ha conseguito il Master in Medicina Narrativa Applicata presso la Fondazione ISTUD di Milano. Si occupa di volontariato dal 2001 e dal 2012 è Vicepresidente di APMAR – Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare.  In questo ruolo ha partecipato a tavoli istituzionali, attività di informazione e formazione, riportando sempre al centro l’ascolto dei bisogni delle persone.

 

PROGRAMMA

VENERDÌ 5 OTTOBRE

9.00- 11.00  Le narrazioni in medicina tra cinema e letteratura
Antonio Virzì
11.00-11.15 Coffee Break
11.15 -12.00 Di cosa parliamo quando parliamo di Medicina Narrativa
Maddalena Pelagalli
12.00 – 13.00  Medicina Narrativa: una questione di metodo
Venusia Covelli
13.00-14.00 Pausa pranzo
14.00 -17.30 Le competenze narrative: laboratorio (close reading)
Venusia Covelli e Maddalena Pelagalli
17.30 -18.00 Dibattito e conclusioni giornata

SABATO 6 OTTOBRE

9.00 -11.00  Medicina Narrativa e intercultura
Prof Antonio Picano
11.00-11.15 Coffee Break
11.15 – 13.00 Medicina Narrativa: le applicazioni
Tiziana Lomonaco
14.00 -17.30 Le competenze narrative: laboratorio di scrittura
Tiziana Lo Monaco e Maddalena Pelagalli
17.30 -18.00 Dibattito e compilazione questionario ECM

Evento Formativo Organizzato da Trame

con il patrocinio SIMeM

 

Share this Post!
error: Content is protected !!