Gli archivi come contesti interpretativi. Intervista a Federico Valacchi
di Gianfranco Brevetto - Gli archivi ci parlano di noi perché essi sono indispensabili alla vita quotidiana del singolo e delle organizzazioni
di Gianfranco Brevetto - Gli archivi ci parlano di noi perché essi sono indispensabili alla vita quotidiana del singolo e delle organizzazioni
di Federica Biolzi -Dopo un trauma, le persone non riescono più a trovare lo stesso slancio, la stessa determinazione. Gli obiettivi di un tempo non hanno più alcun significato.
di Lorenzo Giordani - Quando avevo quasi ventun anni, un amico, che era stato medico su una baleniera nei mari artici, mi disse che quell’estate non poteva partire e mi offrì il posto.
di Gianfranco Brevetto - (FRA/ITA) Vivian Maier a cette capacité extrêmement aiguisée de faire remonter à la surface la dimension extraordinaire de l'ordinaire
di Giuseppina Fabrizzi - Mi rendo conto quanto non debba essere stato facile portare avanti le sue idee, quanto sarebbe stato più semplice non andare contro corrente.
di Lorenzo Giordani - Su dieci doti necessarie per scrivere un buon romanzo nove si riassumono in unico punto – la conoscenza degli uomini e della vita
de Pascal Neveu - (FRA/ITA) Le personnage Zeno entre en analyse et explore des moments de sa vie, d’addictions sans grand intérêt. Cela commence par une cigarette
di Vinicio Pacca - Quando Svevo pubblica La coscienza di Zeno , l’accoglienza di pubblico e critica non è dissimile da quella toccata ai primi due romanzi : un silenzio pressoché totale, almeno al di fuori di Trieste.
de Thémélis Diamantis - (FRA/ITA) Zeno multiplie les demandes envers des personnes, incapables par nature à répondre à sa demande véritable, mettant par là en exergue son « manque à être »
di Silvia Dai Pra' - Difficile provare la minima simpatia per un personaggio del genere: eppure, La coscienza di Zeno riesce a farci provare anche questo – un po’ di pietà per questo povero narciso.
di Gianfranco Pecchinenda - Si tratta di un tipo di uomo che egli definiva “braccato”, perseguitato e in qualche modo assediato dagli altri, dalla società, dal mondo intero
di Lorenzo Giordani - Lo schiaffo è da sempre un gesto eclatante ed evidente che solitamente segna una rottura, una divisione, una frattura, spesso difficile da risanare o ricucire
di Marinella Ciamarra - Le pagine conclusive del romanzo “La Coscienza di Zeno” sembrano quasi costituire una parte a sé. In esse Zeno appare trasformato: non è più l’antieroe inadatto alla vita
di Massimiliano Padula - I sentimenti e le azioni negative di Zeno Cosini ispirano una riflessione intorno all’impianto teorico e retorico intorno al quale – per molto tempo – ha ruotato l’idea di digitale
di Federica Biolzi - Partendo dal fatto che ogni figlio, ogni studente, ha un proprio funzionamento, la prima domanda da porsi è chi è? chi ho di fronte? e che significato ha per lui
de Gianfranco Brevetto - (FRA/ITA) L'une des questions centrales à mes yeux est de savoir jusqu'où le début prédétermine la suite de l'histoire.
di Gianfranco Pecchinenda - La conoscenza delle esperienze coscienti sembra andare ben oltre la conoscenza dei processi cerebrali
di Federica Biolzi - Zeno cerca vanamente di liberarsi dal vizio del fumo e di mettere in atto i migliori proponimenti, ma è proprio l’alternanza caotica di buoni propositi e di ricadute a sottolineare la malattia della volontà e [...]
di Gianfranco Brevetto - il blues mette in evidenza una malinconia dell’anima. Svevo, attraverso Zeno Cosini, ha sempre messo in luce questa inettitudine alla vita, questo disagio a vivere nostro malgrado
di Gianfranco Pecchinenda - Come cambierà lo studio della coscienza nei prossimi cinquecento anni, a mano a mano che scienziati, romanzieri e artisti ridefiniranno il senso del concetto?
di Alberto Basoalto -una letteraura minore non è una letteratura d’una lingua minore , ma quella che una minoranza fa in una lingua maggiore
de Pascal Neveu - (FRA/ITA) -Qui sont les nouveaux démons de ce monde qui ne cesse de se faire la guerre, tuer, massacrer ?
di Federica Biolzi - Intervista a Giancarlo Dimaggio -i narcisisti vanno in terapia ed anche di frequente ed è una categoria di persone che, molto spesso, hanno dei livelli soggettivi di sofferenza molto alta. Sono persone che stanno male
de Thémélis Diamantis - (FRA/ITA) -Le Daimôn des Grecs des temps antiques possédait autant de visages différents…qu’il n’en avait aucun. Il était essentiellement une voix venant parler aux hommes pour leur insuffler des pensées, bonnes ou mauvaises
di Vera Fisogni -Come spiegare un comportamento insolito, insorto all’improvviso, senza un’apparente causa endogena? È la domanda che si è posto, alcuni millenni fa il chirurgo egiziano che ha contribuito alla stesura del papiro noto come Edwin Smith