EXAGERE RIVISTA - Maggio-Giugno 2021, n. 5-6 anno VI - ISSN 2531-7334

Alunni in mezzo. I Bisogni Educativi Speciali

 

 

Alunni in mezzo: forse è così che si sentono i bambini e i ragazzi con Bisogni Educativi Speciali. Essi sono in mezzo a tante cose: tra la scuola e la famiglia, tra la scuola e i servizi, tra i servizi e la famiglia, tra il programma scolastico e le proprie difficoltà a perseguirne gli obiettivi. Sono al centro di una grande attenzione che, talvolta, è poco indirizzata alla ricerca delle aree di funzionalità sia personali sia dei diversi contesti.

Il testo propone una panoramica delle difficoltà e dei disturbi che s’incontrano con maggiore frequenza nella scuola, facendo riferimento all’ICD10 e al DSM-5, ma con uno sguardo ampio, il più possibile attento alle differenze. Uno sguardo che tiene conto dei vissuti con gli occhi degli alunni, dei genitori e degli insegnanti per individuare strade percorribili attraverso un intervento integrato tra scuola, famiglia e servizi. L’intento è quello di affrontare le varie situazioni cliniche anche attraverso l’ottica sistemico-relazionale, che permette una visione meno rigida, osservando sia il singolo che il contesto e promuovendo la ricerca delle risorse, senza trascurare il riconoscimento delle difficoltà. Bisogna sempre tenere a mente che alcune di queste difficoltà non risiedono nell’individuo, ma nelle relazioni che egli stesso sperimenta nei vari ambiti della propria vita, mentre altre sono personali e incidono sulle relazioni, oltre che sulle prestazioni, in un continuo processo di interdipendenza. Per questo, per ogni difficoltà, vengono ipotizzati percorsi che riguardano il lavoro individuale con i bambini all’interno dei servizi, la terapia familiare, il sostegno alla genitorialità e la consulenza alla scuola.

Una parte del lavoro è inoltre dedicata alla prevenzione, all’individuazione precoce delle difficoltà, alla  promozione di un clima favorevole per il benessere psicologico degli alunni. Il testo è particolarmente utile per gli psicologi e i pedagogisti che lavorano nei servizi e nella scuola, ma anche per gli insegnanti che sentono il bisogno di approfondire tempi importanti per la loro professione.

 

 

 

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Monica Pratelli, Francesca Rifiuti

I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Diagnosi, prevenzione e intervento

Edizioni Franco Angeli, 2016

 

Monica Pratelli, psicologa e psicoterapeuta, dirige l’Istituto psico-medico-pedagogico “Centro Method” e di Terapia Familiare a Perignano (PI), una Struttura Sanitaria Accreditata, all’interno della quale svolge la propria attività clinica e didattica. È didatta presso la SIPP (Società Italiana di Psicologia e Pedagogia, Agenzia Formativa del MIUR) e presso l’Istituto di Terapia Familiare di Firenze. Autrice di vari testi specialistici, ha pubblicato per la Franco Angeli il libro “Lo vedo dagli occhi. I bambini e la terapia familiare”.

 

Francesca Rifiuti, psicologa presso l’Istituto psico-medico-pedagogico “Centro Method” a Perignano (PI), ha conseguito il Master in Disturbi Specifici dell’Apprendimento presso la SIPP ed è cultore della materia nello stesso ambito presso la Scuola di Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze. Dal 2013 collabora con Ibby Italia, organizzazione no profit che si occupa di promuovere la lettura e facilitare l’incontro dei bambini e dei ragazzi con i libri.

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