EXAGERE RIVISTA - Marzo - Aprile 2022, n. 3-4 anno VII - ISSN 2531-7334

Verso l’integrazione dell’identità: la terapia focalizzata sul transfert negli adolescenti con disturbi di personalità

di Francesca Rifiuti

L’adolescenza è un momento di passaggio e di maturazione che accompagna l’essere umano all’età  adulta ed è per questo una delle fasi più ricche e complesse del ciclo vitale della famiglia e della crescita dell’individuo.
La pubblicazione di Normandin, Ensink, Weiner e Kernberg si inserisce in modo puntuale in un periodo storico in cui l’attenzione all’adolescenza è altissima, anche e soprattutto a causa dei disagi post-pandemici, di quei vissuti riportati da ragazzi e ragazze catapultati di nuovo nel mondo reale, in seguito a mesi di isolamento forzato, che hanno talvolta slatentizzato problematiche emotive e psicologiche rilevanti.

L’importanza di questo libro è evidente già dalle prime pagine, in cui si pone l’enfasi sull’importanza, per il clinico, di aver chiara non soltanto la teoria dei disturbi di personalità che esordiscono in questa fase del ciclo vitale, ma anche di tenere in mente il costrutto teorico dello sviluppo adolescenziale non patologico, in modo da saper discernere, nel proprio lavoro, le situazioni tipiche da quelle di ordine patologico.

Il lavoro del team di autori, che vede al suo interno Otto F. Kernberg, uno dei massimi esperti degli studi sulla personalità borderline, prosegue con una spiegazione dettagliata dell’approccio psicoterapeutico basato sul transfert, formulato e modificato secondo i bisogni dell’adolescente con disturbi di personalità (TFP-A). Questa modalità di lavoro si basa sulla teoria delle relazioni oggettuali e le strategie presentate hanno lo scopo di favorire una integrazione delle rappresentazioni di Sé e dell’Altro, interiorizzate e scisse, dell’adolescente. Questa nuova integrazione porta il paziente, in una fase avanzata del processo terapeutico, a ottenere un’esperienza di sé e degli altri che sia maggiormente coerente, stabile e realistica, più adatta e funzionale alle sfide evolutive di questa e delle prossime fasi del ciclo vitale.

Quello che più colpisce di questo lavoro è la costante attenzione alla relazione terapeutica (che, ormai è noto, è significativamente rilevante per la buona riuscita di un percorso psicoterapeutico, qualsiasi sia l’orientamento e l’approccio teorico) e all’unicità del paziente: il protocollo e le tecniche presentate non hanno forma rigida, valorizzano l’individuo e la relazione e utilizzano come principale motore di cambiamento il processo transferale e controtransferale, chiedendo al clinico di porre la massima attenzione al proprio coinvolgimento e alle proprie risonanze emotive all’interno della relazione, riconoscendole e utilizzandole nelle restituzioni al paziente.

Le tecniche principali della psicoterapia focalizzata sul transfert, chiarificazione, confrontazione e interpretazione, vengono analizzate in modo chiaro e approfondito, con vignette cliniche che permettono al lettore di arricchirsi con esempi di applicazione della teoria.

Gli autori evidenziano quanto sia fondamentale nella terapia con l’adolescente l’utilizzo cosciente della tecnica della chiarificazione, alleata nella costruzione di senso e nel percorso verso una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie emozioni, che passa necessariamente attraverso un incremento nella capacità di pensare e comunicare agilmente informazioni riguardo alle esperienze affettive. Attraverso la confrontazione, il clinico supporta poi il paziente adolescente nella presa di coscienza di contraddizioni nel pensiero e invita a modificare le proprie rappresentazioni interne in modo da renderle più adattive e coerenti. L’interpretazione dovrà essere, in una fase successiva, elaborata con delicatezza e con una attenzione alle tempistiche; se calata dall’alto all’improvviso rischia di generare ansia e forte resistenza nell’adolescente, anziché aprire a nuove prospettive.

Presupposto per la costruzione di un percorso che possa essere efficace è la creazione di un ambiente di contenimento (Winnicott, 1962/1965, 1971), in cui la relazione terapeutica possa dipanarsi e adolescente e terapeuta possano esprimere ed esplorare i propri pensieri e i propri stati emotivi. Un ambiente di contenimento è prima di tutto un ambiente non giudicante, dove il paziente possa sentirsi sereno nel fare libere associazioni, senza incorrere nel timore del rifiuto da parte del terapeuta. Un setting di questo tipo è anche caratterizzato, secondo gli autori, da un terapeuta che assume una posizione attiva e che si mostra pertanto privo di giudizio ma sempre partecipe, empatico e interessato ai racconti dell’adolescente che ha davanti, pedagogico e giocoso quando serve.

All’interno di questo setting, per gli autori è fondamentale mantenere sempre attivo il dialogo tra il “qui e ora” della seduta e il “lì e allora” delle esperienze di vita dell’adolescente nei vari contesti, in particolar modo nei casi di severo disturbo borderline di personalità, in cui vi è il rischio di condotte autolesive e acting out di vario tipo. Gli autori sottolineano come sia fondamentale nella TFP-A, prestare attenzione e mostrare interesse verso la realtà esterna e verso l’esperienza che il paziente ha di essa e coinvolgere i genitori nella costruzione di una alleanza terapeutica solida e stabile.

Questa pubblicazione colma un vuoto e un bisogno clinico importante, condividendo le linee guida di una terapia ad approccio psicodinamico che possa prendere in carico disturbi di personalità anche gravi, diagnosticati in età adolescenziale. La terapia focalizzata sul transfert fornisce agli adolescenti uno spazio sicuro all’interno del quale poter esaminare le proprie emozioni, le relazioni, i traumi e le ferite del passato, con lo scopo di incrementare il controllo sul proprio comportamento, di migliorare la regolazione affettiva, sviluppare relazioni interpersonali più gratificanti e intime e poter prendere in mano progetti, sogni e obiettivi.


L. Normandin, K. Ensink, A. Weiner, O.F. Kernberg

Adolescenti con gravi disturbi di personalità – la psicoterapia focalizzata sul transfert

Raffaello Cortina Editore (2022)

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